Direzione regionale Abruzzo

Truffe ai danni dei contribuenti, false comunicazioni di rimborso

Agenzia delle Entrate: truffe ai danni dei contribuenti, false le comunicazioni che promettono rimborsi, si tratta di un raggiro
La Direzione Regionale dell’Abruzzo avverte, in una nota, che in questi giorni é stata scoperta in alcune regioni del nord – ma non si esclude che il fenomeno possa estendersi anche in altre regioni compresa l’Abruzzo – l’ennesima truffa a scapito dei cittadini. Si tratta di lettere inviate a nome dell’Agenzia delle Entrate in cui si chiede ai contribuenti di fornire le proprie coordinate bancarie e gli estremi del documento di identità e del codice fiscale per l’erogazione di rimborsi inesistenti.
Si é trattato di una lettera, stampata su carta intestata e in cui compare il vecchio logo dell’Agenzia delle Entrate, riportante in calce la firma di un funzionario che tempo fa effettivamente firmava corrispondenze simili. La lettera é redatta in maniera approssimativa e richiama vagamente i veri avvisi dell’Amministrazione finanziaria. Nella comunicazione i contribuenti sono invitati ad inviare i dati richiesti ad un numero di fax che risulta attivo ma che, in realtà, non appartiene, né é mai appartenuto all’Agenzia delle Entrate.
La truffa consiste nell’invitare il contribuente ad autorizzare l’Agenzia a effettuare bonifici bancari su un conto corrente di cui si chiede il numero, il codice Abi, il Cab, il nome della banca, l’indirizzo e altri dati sensibili.
L’Agenzia delle Entrate ha immediatamente messo al corrente di questo raggiro le Autorità di polizia competenti e, come sempre, invita tutti coloro che dovessero essere oggetto di questi tentativi di truffa a darne immediata notizia alle Autorità competenti o direttamente agli uffici dell’Agenzia presenti sul territorio



L'Aquila, 28 luglio 2006